playlist

domenica 30 marzo 2014

CAMBIO DESTINAZIONE D'USO



OGGETTI DECONTESTUALIZZATI
 
 
 
La mia seconda casa, sono i mercatini dell'usato .Lì, trovo oggetti che non devono essere
 
 necessariamente di grande valore, ma semplicemente belli e vissuti e che mi ispirino.
 
Oggetti arrugginiti, tazze spaiate, mobili per esterni ma che possono essere ugualmente
 
 inseriti all'interno, vecchi pizzi, lini grezzi etc.
 
Naturalmente, bisogna creare un giusto equilibrio tra il vissuto e l'attuale, altrimenti gli
 
i ambienti risultano troppo pesanti. Decontestualizzarli quindi, è la soluzione ideale!
 
 
 
 
 
 
Queste grucce vintage, hanno lasciato il loro compito originario e insieme a rami di pigne
 
fanno bella mostra in un cesto nel living.
 
 
 
 
 
 
Qui arricchiscono una parete nella camera degli ospiti.
 
 
 
 
 
 
Questa tazzina non è più usata per l'ora del the...ma con in po' di gommapiuma, un vecchio
 
pizzo rosa e un po' di colla a caldo, è diventata un simpatico portaspilli.
 
 
 
 
 
 
Questi "vasetti" sono tappi di bottiglia capovolti e all'interno fiori di cristallo staccati da un
 
antico lampadario molto rovinato e irrecuperabile.
 
 
 
 
 
 
La sedia '800, si è trasformata in un comodino e il mortaio in marmo in un originale
 
portacandele.
 
Una casa si può rendere originale ed unica, anche con oggetti di poco valore e con un
 
 budget limitato. Basta avere tanta fantasia e un po' di tempo a disposizione
 
 
AUGURO UNA BUONA DOMENICA A TUTTE!!
 
Raffaella Arcucci
 
 
 

sabato 29 marzo 2014

TEA TIME




UNO DEI MOMENTI FELICI DELLA GIORNATA







Trascorrere un pomeriggio in famiglia o con care amiche, è un grande piacere. Ma se ci

 aggiungiamo una buona tazza di the, una fetta di crostata fatta in casa, dei cioccolatini,

 allora il pomeriggio sarà a dir poco meraviglioso!





Questa è una parte della mia collezione di the. verde, nero, al limone, aromatizzato alla

 frutta etc etc






E questo è il tavolino che nell'ora del the, si trasforma così!


 
 
 
 
 
 
 
 



Praticamente....un pic nic al coperto! come dicono gli inglesi!


Baci a tutte

Raffaella Arcucci

mercoledì 26 marzo 2014

VERANDA



ACCOMODATEVI NELLA MIA VERANDA!
 


 
 
All'arrivo della bella stagione, che bello farsi coccolare dal sole che comincia a battere sui
vetri, mentre ci si dedica ai propri hobby, o mentre si consuma un buon pranzetto
.
 
 
 
 
 
 
Questo grande tavolo in marmo e ferro battuto, è stato acquistato anni fa in un negozio di Caserta che vendeva tavoli antichi per esterni. Ma a me piacque per l'interno della veranda 
e ancora oggi mi piace perché i suoi colori sono perfetti per l'ambiente.
 
Il runner è un pezzo di yuta che ho dipinto con colori per stoffa e ai margini ho cucito due pezzi di pizzo. E' incredibile come un tessuto così rustico, riesca a sposarsi cosi bene con il merletto!
 
 
 
 

 
 
Le credenze poi non bastano mai : tante sono le ceramiche , i bicchieri e le tovaglie da tenere in ordine. Per cui ho creato questi stipi e una mensola che oltre al potere decorativo hanno anche un grandissima utilità.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
In una veranda che si rispetti, non devono mai mancare gli angolini verdi. Nella foto ne vedete uno di piantine grasse ed ederine, assemblate a vecchi oggetti di peltro.





 
 
Questa invece è una vecchia scatola che conteneva liquori  ed è stata recuperata in una enoteca . Dopo essere stata carteggiata e dipinta con vernice all'anilina, l'ho riempita di alcuni vassoi in argento. Ho aggiunto delle rose di stoffa ed ecco creato un angolino semplice ma chic.
 
 
 Basta poco per dare originalità ad un ambiente. L'importante è che si segua non lo stile degli altri o le mode del momento, ma semplicemente il proprio gusto .
 
 
 
Ora lascio spazio ai vostri commenti. E perché no, anche ai vostri consigli.
 
 
Buona giornata a tutte.
 
 
Raffaella Arcucci
 


sabato 22 marzo 2014

CAMERA DA LETTO


IL MIO RIFUGIO




       


Questa è la mia camera da letto, il mio rifugio...







La spalliera è formata da un bastone di ferro battuto (realizzato da un artigiano di Anacapri), al quale è annodata una imbottitura di yuta che funge da testiera e contemporaneamente risulta un comodo poggiatesta.




Come capoletto, due cornici vuote che contornano una vecchia stampa incollata alla parete e intorno fiori e farfalle di carta realizzate con fogli di carta di vecchi libri e legate fra loro da rustico spago.




Nell'angolo della camera, una vecchia sedia a dondolo , concilia il relax pomeridiano. il cuscino a cuore è un mio manufatto, sul quale ho ricamato le mie iniziali e quelle del mio compagno. Alla parete tre antiche stampe di moda femminile, che provengono da un negozio di brocante della Francia.














Amo la biancheria di lino con le iniziali e i pizzi all'uncinetto che mi piace realizzare  con le mie mani.









 
 
Sui comodini, vecchie stampe e collezioni di bracciali etnici.
 
 
 




Spero  il post di oggi vi sia piaciuto. Lasciate un segno del vostro passaggio e magari anche una vostra opinione. Sarà veramente gradita.

Raffaella Arcucci






venerdì 21 marzo 2014

ARTE IN TAVOLA


 
PICCOLI DETTAGLI




Apparecchiare la tavola, sia per le grandi occasioni, sia giornalmente, è un piacere intimo che mi concedo sempre.

 
 
 
 
Porcellane antiche, ceramiche dai colori pastello, vecchie posate in argento, candele e segnaposti, fanno la differenza!
 
Amo le tovaglie in lino, dai colori neutri: bianco, beige, avorio e chiare tonalità di rosa...
 
 
 
 
 
In casa mia, non si trovano tovaglie, piatti o bicchieri usa e getta... e soprattutto sono bandite le tovaglie incerate!!!
 
 
 
La tavola, imbandita in modo curato e allegra, rende ancora più piacevole e conviviale il pasto, creando un' atmosfera serena e amorevole.
 
 
 
UN'ATMOSFERA AMOREVOLE NELLA TUA CASA, DEV'ESSERE IL FONDAMENTO DELLA TUA VITA.
 
(Dalai  Lama)
 
Buona giornata a tutte!
 
 
 
 
 



martedì 18 marzo 2014

CAMPANE DI VETRO




 
 
Tutti abbiamo ricordi da custodire e da tenere stretti. Essi ci rammentano chi siamo,
 
riposano infondo al cuore, e ogni tanto rivivono nella mente.   
 
 
Molti dei miei li conservo in campane di vetro, quelle che una volta avevano lo scopo di
 
proteggere dalla polvere Santi e Madonnine.     
 
Contengono oggetti che sarebbe un peccato nascondere nei cassetti.
 
 
 
 
In questa ci sono un puttino di bronzo che apparteneva alla mia cara zia e a fianco una
 
cartolina antica raffigurante la Torre Eiffel,.
 
 
 
 
 
 
Un'altra, in camera da letto è colma di pigne shebbate e di un'antica immaginetta datata
 
1800 che sostituisce il classico Crocifisso Capoletto.
 
 
 

 
 
 
 
Le posate d'argento e corno, fanno invece bella mostra in quest'altra che si trova in cucina.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E infine nel living.......protegge dei vecchi documenti arrotolati e avvolti con lo spago!
 
Se trovate difficoltà a trovarne (sono infatti difficili da reperire), potete capovolgere dei vasi
 
di vetro. Vedrete che l'effetto sarà lo stesso. Provateci!
 
BUON LAVORO A TUTTE.

lunedì 17 marzo 2014

LIBRO E CAMINETTO, RELAX PERFETTO!

 
 
 
 
 
Il camino ed il fuoco del focolare, rappresenta il simbolo dell'unione domestica.
 
In casa mia ne è il fulcro e quando fa tanto freddo, ne è addirittura il protagonista!
 
 
 
 
E' il cuore intimo e familiare delle nostre serate che trascorriamo fra chiacchiere e saporite cenette con gli amici.
 
 
 
 
 
A natale poi si trasforma! Perché non c'è niente di più festoso e accogliente di un camino addobbato con pigne, pezzi di legno plasmati dalla natura, antichi candelabri e fiocchi.  
 
 
 
 
E d'estate lo decorerò con conchiglie e piante grasse, per dargli un'aria più "felice". ma i colori saranno sempre neutri, anche se l'estate predilige i colori forti.
 
 
E COME SI SUOL DIRE. UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA, MA UN CAMINO FA
 
CASA!!!!!!!!
 
 
BE HAPPY!!

domenica 16 marzo 2014

MANICHINI PER AMBIENTI NOSTALGICI

                    

                                Chi non è attratto dal fascino dei vecchi manichini ?

                                                  
 

 
Quelli da sartoria, sono tra i miei oggetti preferiti e sono dissemina
ti in vari angoli di casa.
 
 



Questo  "indossa" una vecchia sottogonna  di tulle quasi centenaria e al collo invece, ci sono collane vintage,. Alcune appartenenti a mia nonna, e altre, felici ritrovamenti nei mercatini di brocante.

 


,                  BASTA POCO PER CREARE AMBIENTAZIONI ED ATMOSFERE

ACCOGLIENTI!          
 
UN VECCHIO MANICHINO, LA TECNICA DEL DECOUPAGE E...........UN PO'
 
DI TEMPO DA DEDICARE A CIO' CHE PIU' VI PIACE.
 
Il manichino che vedete, era, prima della trasformazione, molto rovinato dagli anni. Dopo una bella ripulita, l'ho ricoperto di foto bucoliche, vecchie cartoline, antichi manoscritti e farfalle dai colori tenui. Dopo averle incollate, ho passato  più mani di flatting e gli ho aggiunto un braccio in bronzo appartenuto a chissà quale lampada.....     Ora bisognava solo inserire i fili , la lampadina e fare il piccolo impianto. Ma per questo ho dovuto chiedere l'aiuto del mio compagno che mi segue in queste mie " avventure".......E il gioco è fatto!  
 
 
 
 
 
 
 
La lampada così ottenuta, oltre a creare un mood romantico, è un comodo punto luce per serene letture e.....un porta collane....tutte fatte da me, con spago conchiglie e semini!            
 
MA DI QUESTE ULTIME PARLEREMO UN'ALTRA VOLTA!         
 
 
Raffaella Arcucci   

giovedì 13 marzo 2014

LA MIA CUCINA

 TOUR NELLA MIA CUCINA 


                                                                              

Quando entro nella mia cucina, mi piace ammirare gli argenti antichi, le ceramiche e i vetri, che creano un'atmosfera d' altri tempi ....      


                                                   
                  







 
 
 
Non amo le decorazioni e gli oggetti opulenti, ma quelli naturali e semplici. Do spazio ai rami secchi, alle pigne, ai sassi dalle forme particolari, raccolte durante le passeggiate in campagna o sulla   spiaggia, creando così un mood rustico.

Ritengo che la semplicità è sinonimo di buon gusto ed eleganza!




Alla finestra poi, al posto della scontata tenda, ho creato una mantovana ricavandola da un antico lenzuolo in lino, ricamato tanto tanto tempo fa da mia nonna. Mentre il lampadario, con tante gocce di cristallo, è di fattura recente.





E CHE NE DITE DI QUESTA COLLANA DI PEPERONCINI AL COLLO DI QUESTO ANTICO BUSTO DI DONNA?


Ha un viso un po' severo e allora ho pensato di sdrammatizzarla, aggiungendo un po' di colore!
 
 


 
 
Lo schienale della sedia impagliata che vedete nell'angolo, è stato "tappezzato" con una federa antica in lino mentre  sulla  seduta c'è un cuscino di boutis a fiori.
 
 
 
 
 
 
 
 
Nonostante la cucina sia abbastanza grande, io e il mio compagno (perché ad entrambi piace cucinare), la utilizziamo solo per preparare i pasti, ma non per consumarli. Infatti attigua ad essa, c'è la camera da pranzo.                                                                               
 
La cucina è open space, come del resto le altre camere, fatta eccezione per le camere da letto e ii bagni.     
 
Ricordo che mio padre diceva sempre: " la tua casa è molto bella, ma sembra il Colosseo!"
 
E non aveva torto! Infatti non ci sono porte! Ed è un'impresa ardua riscaldarla d'inverno!  
 
Ma a me piacciono gli spazi intercomunicanti, in cui un ambiente si fonde con l'altro!
 
Questo post vorrei condividerlo con quelle che come me, amano curare anche l'aspetto
della cucina, creando angoli di fascino del passato, ma rivisitati
in chiave moderna. Una cucina che sia soprattutto comoda, vivibile e funzionale.
La sua struttura è stata realizzata da un artigiano locale, che ha sfruttato ogni piccolo spazio, in modo da creare più dispense.
 
Ma le cose che amo di più di questa cucina,sono la  luminosità e il panorama che si gode dalla finestra.  Le isole di Ischia e di Procida, sono proprio di fronte e per me è il massimo cucinare ammirando uno spettacolo del genere!
 
 
 
 
 
Scusatemi se sono stata prolissa....Mi son fatta prendere la mano....!
 
Grazie per essere passate di qui e spero ritornerete!